Così dice il Signore: “Io verrò a radunare tutti i
popoli e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria. Io
porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle genti, ai lidi
lontani che non hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia
gloria; essi annunzieranno la mia gloria alle nazioni. Ricondurranno
tutti i vostri fratelli da tutti i popoli come offerta al Signore, su
cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari al mio santo
monte di Gerusalemme, dice il Signore, come i figli di Israele portano
l’offerta su vasi puri nel tempio del Signore. Anche tra essi mi
prenderò sacerdoti e leviti”.
Salmo
responsoriale
Salmo
116
Lodate il Signore, popoli tutti,
voi tutte, nazioni, dategli gloria.
Forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Seconda Lettura
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,5-7.11-13
Fratelli, avete dimenticato l’esortazione a voi
rivolta come a figli: “Figlio mio, non disprezzare la correzione del
Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il
Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come
figlio”.
È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e
qual è il figlio che non è corretto dal padre? In verità, ogni
correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di tristezza;
dopo però arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo
mezzo sono stati addestrati. Perciò rinfrancate le mani cadenti e le
ginocchia infiacchite e fate passi diritti con i vostri piedi, perché il
piede zoppicante non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire.
Vangelo
Dal vangelo
secondo Luca
Lc 13, 22-30
In
quel tempo, Gesù passava per città e villaggi, insegnando, mentre era in
cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: “Signore, sono pochi
quelli che si salvano?”.
Rispose: “Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi
dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno. Quando il padrone
di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a
bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non
vi conosco, non so di dove siete. Allora comincerete a dire: Abbiamo
mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre
piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete.
Allontanatevi da me voi tutti operatori d’iniquità! Là ci sarà pianto e
stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i
profeti nel regno di Dio, e voi cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e
siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, ci sono alcuni tra gli
ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi”.