Figlio, nella tua attività sii modesto,
sarai amato dall’uomo gradito a Dio.
Quanto più sei grande, tanto più umiliati;
così troverai grazia davanti al Signore;
perché dagli umili egli è glorificato.
Una mente saggia medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.
L’acqua spegne un fuoco acceso,
l’elemosina espia i peccati.
Salmo
responsoriale
Salmo
67
I giusti si rallegrino,
esultino davanti a Dio
e cantino di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome,
“Signore” è il suo nome,
gioite davanti a lui.
Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
Ai derelitti Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.
Pioggia abbondante riversavi, o Dio,
rinvigorivi la tua eredità esausta.
E il tuo popolo abitò il paese
che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.
Seconda Lettura
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,18-19.22-24
Fratelli, voi non vi siete accostati a qualche cosa
di tangibile, né a fuoco ardente, né a oscurità, tenebra e tempesta, né
a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano
scongiuravano che Dio non rivolgesse più a loro la parola.
Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, alla
Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all’adunanza festosa e
all’assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di
tutti e agli spiriti dei giusti portati alla perfezione, al Mediatore
della Nuova Alleanza.
Vangelo
Dal vangelo
secondo Luca
Lc 14, 1.7-14
Avvenne
un sabato che Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per
pranzare e la gente stava ad osservarlo.
Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro
una parabola: “Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al
primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te
e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora
dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei
invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché venendo colui che ti
ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore
davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e
chi si umilia sarà esaltato”.
Disse poi a colui che l’aveva invitato: “Quando offri un pranzo o una
cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti,
né i ricchi vicini, perché anch’essi non ti invitino a loro volta e tu
abbia il contraccambio.
Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi,
ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti
la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti”.