Parrocchia di San Pietro Apostolo

Favaro Veneto

 

 

 

Sosta della visita pastorale

TESTI DEGLI INCONTRI

del card. angelo Scola,
patriarca di venezia,
CON LA comunità cristiana
di san pietro apostolo - Favaro Veneto
20-21 dicembre 2008

 

 

 

Domenica 21 Dicembre 2008

SALUTO DI CONGEDO DEL PATRIARCA ANGELO

 

[…] pastorale e a tutte le belle realtà cha abbiamo avuto occasione d’incontrare con i miei collaboratori, dalle realtà dei bambini, dei giovani che sono numerosi, e che invito a prepararsi seriamente vivendo la propria vita ogni giorno come vocazione come chiamata di Dio anche allo stato di vita: matrimoniale o anche di consacrazione - voi sapete che se uno ha nel cuore quest’idea, come dico sempre, è chiamato a capire cosa significa e, basta rivolgersi a don Andrea, ci sono dei metri, dei modi con cui nella nostra diocesi tanti giovani come voi sono aiutati a capire cosa può voler dire questo - e ci sono ovviamente forme per preparasi a un santo matrimonio cristiano.

Sono molto contento anche del fatto che ci sia una buona collaborazione tra le tre parrocchie di Favaro: è molto importante questo nella situazione di grande cambiamento della nostra società. È molto importante non restare chiusi, la parrocchia è decisiva, è il luogo capillare, è Gesù che arriva fino sulla porta della casa di ciascuno di noi. Ma bisogna viverne tutti gli orizzonti del mondo e quindi spalancarsi è già compiere, come voi fate, dei gesti in comune (con San Leopoldo, Sant’Andrea ecc. ecc. e anche con tutto il vicariato e con tutta la diocesi) è un segno molto bello.

Una grande grazie a ciascuno dei catechisti che devono formare una comunità educante con i genitori, i gruppi degli sposi, i gruppi d’ascolto, la San Vincenzo, tutte le persone che tengono bene la chiesa, chi fa cantare, il coro. Ma una grande grazie a ogni cristiano, un grande dono ad ognuno di noi, a ognuno di noi… Solo che il cristiano di fede… la fede è come un talento che va un po’ trafficato. Allora aprirsi va verso ricordare a parenti e ad amici la bellezza del rapporto con Gesù e meditare: questo ve lo raccomando di cuore. E vorrei che il piccolo segno di cui ha parlato don Andrea, vorrei che lo metteste nelle vostre case, così quando, durante la giornata, quando lo sguardo corre sulla piccola icona, ci possiamo ricordare della presenza di Gesù, di Maria e di San Marco nella nostra vita. E questo ci rende la vita sicuramente più leggera, meno gravosa.

Grazie, grazie di cuore, e Buon Natale. Adesso noi ci salutiamo.

Grazie!